• Siverek

    VERSO IL BACINO DELL'EUFRATE - TURCHIA

  • Galibier

    COLLE DEL GALIBIER - FRANCIA

  • Mosca

    MOSCA KREMLINO E SAN BASILIO - FEDERAZIONE RUSSA

  • Mont St. Michel

    LE MONT SAINT MICHEL - FRANCIA

  • Istanbul

    DAL BOSFORO A SANTA SOFIA - ISTANBUL TURCHIA

  • Samarcanda

    ARRIVO A SAMARCANDA - UZBEKISTAN

  • Chott el Jerid

    CHOTT EL JERID - TUNISIA

  • Pointe du Raz

    LA POINTE DU RAZ - FRANCIA

  • Igoumenitsa

    IMBARCO A IGOUMENITSA - GRECIA

  • Esfahan

    STRADA PER ESFAHAN - IRAN

  • Mar Caspio

    SULLE RIVE DEL MAR CASPIO - IRAN

  • Palmyra

    ROVINE DI PALMYRA - SIRIA

  • Star Wars

    ESTERNI CASA DI LUKE SKYWALKER - TATOOINE (TUNISIA)

  • Ararat

    ARARAT TEAM - TURCHIA ORIENTALE

  • Ait ben Haddou

    AIT BEN HADDOU - MAROCCO

  • Dakhla

    DAKHLA - MAROCCO/SAHARA OCCIDENTALE

  • Kazakhstan

    ATTRAVERSO LA STEPPA - KAZAKHSTAN

  • Meteore

    METEORE - GRECIA

  • Georgia

    CAMPAGNA VERSO IL CAUCASO - GEORGIA

  • Binary Sunset

    BINARY SUNSET - TUNISIA

SITO IN COSTRUZIONE

ASIA CENTRALE IN  MOTO SAMARQUAND (SILK ROAD EP. II) 

01 Central Asia

Asia Centrale in moto, sconfinando nella banalità potremmo dire un tour indimenticabile ma tutti i viaggi che abbiamo fatto sono stati a modo loro indimenticabili. Siamo partiti con il mito di Samarcanda nella testa ma il viaggio è stato molto, molto di più. La straordinaria varietà dei paesaggi che abbiamo attraversato, con le relative difficoltà che abbiamo dovuto superare mi hanno fatto provare emozioni fortissime, queste si davvero indimenticabili. Le montagne del Caucaso, le campagne della Russia, le steppe del Kazakhsan e i deserti dell'Uzbekistan l'hanno fatta da padroni in territori spesso sterminati. Per la cronaca siamo partiti in 2 e arrivati in 2 ma con una diversa formazione: Simone è tornato indietro nei pressi di Astrakan e Mauro, mio fratello mi è venuto incontro a Cracovia, quindi il grosso del tour è stato fatto in solitaria. Ma ora torniamo a noi, un vero viaggio non si esaurisce solamente nel paesaggio, si completa con le città visitate, la loro storia e  non ultime le popolazioni incontrate. L'unicità di Khiva, la raffinata bellezza di Bukhara e la maestosità degli edifici di Samarcanda, creano un mix perfetto anche per il visitatore più esigente; i quartieri "sovietici" delle città introducono poi alle moderne città Kazake che si scrollano di dosso, ma non più di tanto le deprimenti architetture dell'era comunista. Dal lato umano, le cose che mi sono rimaste impresse sono, l'educata diffidenza dei russi verso gli occidentali, la grande cordialità degli Uzbeki e la grande voglia di comunicare del Kazaki. Una menzione a parte lo merita il veloce passaggio da Mosca, il Kremlino, San Basilio e la Piazza Rossa formano un trittico unico al mondo. Puoi seguire qui il racconto di viaggio completo

2016 PASSAGGIO A NORD OVEST

Il Grande Nord, la Taiga e la Tundra mancano ancora nel palmares di paesaggi attraversati quindi quest'anno vediamo di rimediare a questa mancanza. La road map, per ora indicativa è quella di salire per Austria, Slovacchia, Polonia e Repubbliche Baltiche fino a Riga, deviare su Mosca, riprendere la rotta nord per San Pietroburgo poi salire fino alla Penisola di Kola, quindi passare in Norvegia, fare un salto a Capo Nord e discendere per la costa norvegese. Cosa non da poco fra Bergen e Oslo si trova il ghiacciaio Hardangerjokulen, location della Battaglia di Hoth, Guerre Stellari ep. V. Un Must del tour sarà sicuramente il Monastero della Trasfigurazione, sulle isole Solovetskiye, in mezzo al Mar Bianco, per decenni trasformato in Gulag.

FOTOMOTOAVVENTURA... GUIDARE SU STRADE DA SOGNO... VISITARE LUOGHI INDIMENTICABILI

Laguna di Dakhla

Nei Calendari di Fotomotoavventura metto sempre la frase di Steven Spielberg "Sogno per Vivere". In queste poche parole sono racchiuse tutte le emozioni che ciStar Wars set procurano i miti della nostra vita: gli obiettivi che cerchiamo di raggiungere. La scelta di un viaggio è sempre dettata dalla meta clou da raggiungere (il mito) e attorno ad essa si costruisce il percorso. Correva l'anno 2007 quando una sera guardando un film, Giulia mi disse, papy, ma dove l'hanno girato? mi piacerebbe andarci... il film era Star Wars ep IV. Nacque così primo viaggio in Tunisia. Solo quando misi sulla tavola i biglietti del traghetto Civitavecchia-Tunisi in casa si accorsero che facevo sul serio: furono otto giorni indimenticabili culminati con il sopralluogo a Mos Esley nel deserto vicino a Nefta e nel pernotto nella casa di Luke Skywalker a Matmata. Naturalmente durante il tour abbiamo visto molte altre cose, ma le Star Wars location erano i miti che ci avevano fatto sognare.